Rosaria

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cristo di maratea

Maratea, perla della costa tirrenica in Basilicata, è un paesino che si estende dall'entroterra fino al mar Tirreno. Il simbolo che caratterizza questo paesino è sicuramente la statua del Cristo Redentore posizionata  nella zona più alta del paese, Monte San Biagio, che protegge tutti i cittadini del luogo.

La maestosa statua del "Cristo Redentore" alta 21 m, veglia su tutta la baia, seconda per dimensioni solo a quella di Rio de Janeiro, fu innalzata per iniziativa del Conte Stefano Rivetti di Valcervo, che ne fece dono alla cittadinanza di Maratea. I lavori, diretti dallo scultore fiorentino Bruno Innocenti, presero l'avvio nel novembre 1963 e terminarono nel 1965. La statua, in marmo di Carrare volge il suo sguardo alla chiesetta di San Biagio e da le spalle al mare. La Chiesa di San Biagio, si dice, sia nata su un tempio pagano dedicato a Minerva e che poi in seguito fu trasformato nell'attuale chiesa nella zona più antica di Maratea detta il Castello.

Se la parte storica rende Maratea incantevole, il porto rende il paese frizzante. 
Nelle calde notti d'estate il porto si risveglia con i suoi numerosi locali e negozi e con le tantissime persone che con le loro numerose barche affollano il porto.


Itinerario:
Incontro della guida con il gruppo presso l'hotel e trasferimento a Maratea, la perla tirrenica della Basilicata. Si procederà alla visita dei 2 centri storici. Quello più antico dominato dall'imponente statua di S. Biagio, meglio noto come Cristo di Maratea, ai cui piedi si trova la Basilica omonima dell'XIII secolo e i ruderi del centro storico colpito dai cannoni nel 1800. 
Un breve transfer ci porta al secondo centro storico di origine medievale ricco di chiese e dai numerosi portali degli antichi palazzi nobiliari e sosta al porto.

 

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24

Ottobre

Alla scoperta del frutto sacro - Il Cedro

Santa Maria del Cedro, dove la coltivazione del Cedro è diventata padrona dello scenario paesagistico. Solo in questo lembo di terra, dove scorre il fiume Abatemarco, grazie al suo clima cresce incontaminato il "frutto Sacro" per milioni di rabbini. Utilizzato nelle funzioni religiose ebraiche, il cedro della nostra località è uno dei più apprezzati del mediterraneo.

24

Ottobre

Riviera dei Cedri

Posta nella parte nord-occidentale della Calabria, la Riviera dei Cedri è un lembo di terra che si estende per circa trenta chilometri lungo il Mar Tirreno. Addentrandosi poi verso le montagne del Massiccio del Pollino rappresenta, di fatto, la porta ovest del Parco Nazionale più grande d'Europa.

Aieta con centro storico circondato da una accogliente Pineta del Parco Monte Schiena.

La Pineta incantevole "polmone verde" meta di numerose comitive turistiche, dove e possibile trascorrere pranzi folkloristici.
Itinerario:
Incontro della guida con il gruppo presso l'hotel e trasferimento ad Aieta, centro storico circondato da una accogliente Pineta parco Monte Schiena: incantevole "polmone verde" meta di numerose comitive turistiche.
Partendo dalla Pineta è possibile percorrere diversi itinerari (verso la Zaparia, Monte Ciagola , Carro, Laino) i quali offrono agli appassionati indimenticabili escursioni, alternando panorami unii a montagne incontaminate, prati fioriti a forre mozzafiato.
Visita al centro storico dai bei portali in pietra realizzati da lapicidi locali ed alle due chiese che ospitano affreschi e tele del 1600.
Vedute panoramiche ci porteranno ai piedi dell'imponente Palazzo Martirano Cosentino "raro maestoso esempio di Rinascimento nell'Italia meridionale", unico in Calabria, con facciata e loggiato rinascimentali che risalgono alla fine del '500, inizi del '600. Fu la residenza dei Martirano prima e dei Cosentino poi, ai cui interventi risale la struttura attuale, compresi gli affreschi murali interni e ancora tutto oggi in ottomo stato.
Visita al palazzo che ospita sempre mostre d'arte. Possibilità di acquistare prodotti dell'artigianato locale come utensili in legno e prodotti di gastronomia locale.
Passeggiata nella pineta Monte 
N.B. Su richiesta ristorante convenzionato serve il pranzo in modo folkloristico: direttamente nell'area attrezzata della Pineta alcune donne portato le grandi ceste contenenti il cibo in equilibrio sul capo come da antica abitudine ed allestiscono i tavoli per il pranzo.